Asolo Film vola a quota trecento

IL FESTIVAL

Sono trecento le opere prevenute da tutto il mondo per partecipare alla 36esima edizione dell’Asolo Art Film Festival, il Festival internazionale del Film sull’Arte di Asolo in programma dal 6 al 10 giugno nella splendida cornice del convegno dei Santi Pietro e Paolo.

A capitanare la prestigiosa giuria internazionale, che avrà il compito di valutare le opere e di assegnare oltre che i singoli premi di sezione, anche il Gran Premio di Asolo al vincitore assoluto, il professor Carlo Montanaro, creatore del “Fabbrica del vendere” di Venezia, una delle più autorevoli voci italiane in campo cinematografico.

Ma ci saranno anche altri autorevoli giurati: Philippe Alain Michaud, responsabile dell’Archivio filmico del Centre Pompidou di Parigi. Natasha Noussinova dell’institute de recherete Sur le cinéma di Mosca.

E anche il Fifa Montreal, il Festival Internazionale di film sull’arte di Montreal, ha comunicato che manderà un suo rappresentate in giuria.

NUOVO CORSO

Nella pre apertura del 16 maggio il concerto di Bosso e Mazzariello al teatro Duse.

« Abbiamo ripensato il modello organizzativo del Festival – spiega la responsabile artistica Chiara Marin – la curatela non sarà più affidata ad un unico direttore artistico, ma vedrà la partecipazione di una rosa di nuovi direttori di selezione».

Ed ecco come la sezione “Film sull’Arte” è stata affidata al ripremiate regista d’essai Riccardo De Cal. La sezione “Nuove Visioni”, che raggruppa le proposte sperimentali di Videoarte, animazione e video-musicali è affidata alla ricercatrice pisana Elena Marcheschi, consulente artistica del Festival di Videoarte milanese Invideo.

“Scuole di Cinema & Atelier” è infine curata dal professor Denis Brotto dell’università di Padova ricercatore nell’ambito degli studi relativi al linguaggio cinematografico e al rapporto tra cinema e nuove tecnologie, cui spetterà anche l’organizzazione di un vero e proprio “Atelier cinematografico”, rivolto in particolare a giovani film maker ma aperto ad appassionati di ogni età, per approfondire le nuove declinazioni del cinema d’arte e sperimentale.

GLI EVENTI

Molti gli eventi a corollario del Festival, il cui tema “Sguardi (In)opportuni”, Sun invito alla discussione, “a scandagliare le varie sfaccettature dell’arte e dei nuovi linguaggi che ne veicolano i contenuti”, anticipa Marin. In programma mostre d’arte, performance di artiste e videoartiste che metteranno in luce le specificità di una ricerca “di genere”. La tradizionale rassegna Brics art, a cura di Yunnia Yang, si focalizzerà quest’anno sulla cinematografia dell’Est Europa e Russia, proponendo un’immersione in un immaginario lontano.

Molti gli spettacoli e i concerti, oltre alla proiezione sulla Rocca dei lavori di Videoarte di Igor Imhoff con la tecnica del videomapping. Tutte le serate saranno accompagnate da musica live ed enogastronomia.

E, in pre apertura, il 16 maggio, ci sarà il concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello al Teatro Duse, un viaggio attraverso la musica internazionale.

Maria Chiara Pelizzari