GIOVANNI SCARPA

Giovanni Scarpa, classe 1991, nasce a Pellestrina, piccola isola della laguna veneta. In questo luogo acqueo dai ritmi lenti a metà tra una pellicola di Terrence Malick e un docufilm di Andrea Segre, acquisisce la sua particolare estetica del vedere.
Si laurea a Padova nel 2013 presentando una tesi sul Corto Maltese di Hugo Pratt continuando poi i suoi studi poliedrici e onnivori sull’arte, il cinema e la letteratura, sotto la guida discreta ma influente del prof. Brandalise, che lo portano a specializzarsi in Filologia con una tesi sul rapporto tra poesia e arti visive.
In questo periodo, ricco di stimoli ed esperienze, presiede e partecipa a diversi gruppi culturali nei quali approfondisce lo studio del cinema e dei suoi rapporti con la letteratura e le altre discipline.
Nel 2014 pubblica il suo primo libro nel quale raccoglie le opere e indaga la vita ancora misteriosa di Giorgio Foresto, uno dei più importanti illustratori del ‘900 italiano.
Approfondisce poi diversi aspetti della vita culturale locale collaborando con riviste nazionali e internazionali (Illustrators, Fumetto) e tenendo conferenze in varie regioni italiane. Viene selezionato come giudice della categoria “Giovani Autori” per la 72esima mostra internazionale del cinema di Venezia mentre attualmente continua ad insegnare nella scuola secondaria di primo grado che lo ha cresciuto.