Anche Asolo ha risposto con entusiasmo, lo scorso giugno, all’invito del Giffoni film festival per dare una voce più autorevole alle rassegne e ai festival cinematografici italiani. Tre giorni di dialogo e partecipazione per dar vita ad un manifesto di nuove proposte e idee, per una riflessione corale che ha fatto ripartire l’Italia della cultura dalle diverse realtà delle sue regioni. Oltre alle presenze istituzionali nella giornata inaugurale e agli interventi di alcuni docenti universitari tra cui quello del sociologo De Masi, momenti significativi, come il dialogo con il team di Giffoni, hanno reso ancora più autentica e necessaria questa iniziativa volta a consolidare la presenza dei festival nel tessuto culturale-economico italiano.

Il confronto tra i circa 200 direttori presenti ha aperto nuovi orizzonti e nuove forme di collaborazione con la nostra manifestazione pur nell’amara consapevolezza delle comuni difficoltà esistenti. Tuttavia, la calorosa accoglienza e l’interesse riscontrato per il nostro festival, ci hanno spinto a proseguire con rinnovato slancio e con l’ambizione di costruire nuovi percorsi del cinema attraverso l’Arte con uno sguardo sempre più attento ai giovani autori emergenti, alle diverse avanguardie, ai nuovi linguaggi che le sfide tecnologiche determinano, alle nuove frontiere dell’audiovisivo anche attraverso quelle sinergie che, grazie alla presenza a Giffoni, si stanno sviluppando. Pensiamo per esempio a possibili collaborazioni con il Mediterraneo Festival Corto di Diamante in Calabria e con il Firenze Film Corti Festival, o il MISFF di Montecatini nell’ambito di progetti comuni col MAECI, a Cortinametraggio o alla giovanissima kermesse veronese del Believe film festival, al Lago Film Fest e al River Film Festival di Padova per affinità territoriali, alla rassegna pugliese dei Corpi Narranti dedicata alla video danza, alla Pellicola d’Oro in cui vengono premiati a Roma gli artigiani del cinema o a Eurovisioni festival internazionale incentrato soprattutto sugli audiovisivi e a tanti altri che potrebbero contribuire, ciascuno a suo modo, al successo della nostra manifestazione così come noi alla loro.

Michela de Faveri, responsabile Relazioni Esterne e Silvia Scuccimarra Project Manager presentano AAFF

L’auspicio quindi di un’azione comune per la ripartenza con cui il fondatore e direttore del Giffoni, Claudio Gubitosi, ha concluso i lavori di questa tre giorni, trova nel nostro festival la sua concreta e piena realizzazione cui si aggiunge un altro grande obiettivo comune: quello di fare del cinema uno strumento educativo nella Scuola partendo dal nostro ricchissimo patrimonio artistico ed una preziosa risorsa didattica grazie alla vastissima offerta dell’archivio della mediateca di AAFF.