Spacetime Chronicles
Sinossi
Un viaggio visivo attraverso la mente di un uomo sperduto nel limbo, guidato da un gatto che funge da sua coscienza.
Nota del regista
Spacetime Chronicles segna un’evoluzione personale nel mio percorso di animazione. Mentre i miei lavori su commissione sono stati presentati in festival come l’Ottawa International Animation Festival, questo film rappresenta, ad oggi, il progetto più intimo e autoriale che abbia realizzato.
Riflette sull’idea che il senso della vita non risieda in una destinazione finale, ma nel viaggio stesso: nelle scelte imperfette, nelle pause, nelle incertezze che ci costringono a ricominciare.
Fred deriva in uno spazio liminale tra sogno e realtà, circondato da momenti sospesi, incontri incompiuti e figure simboliche — tra cui un gatto che incarna il suo inconscio. L’animazione artigianale su carta è stata il modo più diretto per restituire quella fragilità e quel caos interiore.
Alcuni dialoghi richiamano intenzionalmente un contesto culturale italo-giapponese anni ’90, con occasionali particolarità linguistiche, per suggerire i passaggi tra Italia e Giappone; queste scelte sono stilistiche e non intendono rappresentare una cultura.
Non c’è una risposta unica, né una rivelazione definitiva. Il senso si trova nell’atto di andare avanti — accogliendo il dubbio e scoprendo bellezza in ciò che sta nel mezzo.
Info
AutoreStefano BertelliPaeseItaliaDurata1.10CategoriaAnimazione











