Satellites
Sinossi
Questo cortometraggio, realizzato nel 2017, era stato girato in silenzio; in questa versione del 2024 mi sono concessa la libertà poetica di creare una colonna sonora minimale, per intrecciare il suono con l’idea originaria e aggiungere un’ulteriore struttura percettiva. L’ispirazione viene da una performance del 2002, Satellites, nata per una serie di interventi al Museum of Modern Art di São Paulo (MAM-SP), che cercava una situazione inedita di distanza e spostamento tra corpo e oggetto, come se entrambi fossero satelliti. Nell’ambiente semplice e casuale delle riprese, il concetto è stato preservato e reso più evidente grazie a un montaggio sottile, capace di far percepire che anche lo spazio reagisce e si muove con i due “personaggi”: il corpo e l’oggetto. Lavorare da sola, come chi riprende e chi viene ripreso, mi ha fatto sentire un satellite di me stessa: presente e assente insieme, autrice e persona nella dimensione più quotidiana. Un limite che sembra soffocare può invece aprire nuove percezioni e sensazioni: è qualcosa che solo la semplicità del cinema indipendente sa offrire.
Nota del regista
le relazioni reattive di attrazione e repulsione dell’oggetto e del corpo si espandono quando viene creato un sottile effetto di montaggio, facendo percepire che anche l’ambiente reagisce e si muove con loro.
Info
AutoreGustavo RamosPaeseBrazilDurata3.29CategoriaVideoarte








