Maurice and I
Sinossi
Maurice and I è un film sulla partnership creativa, sull’eredità, sulla perdita e sulle difficili decisioni che le comunità devono affrontare dopo i disastri naturali. Il film è incentrato sulla trasformativa collaborazione architettonica di Sir Miles Warren e Maurice Mahoney, i cui audaci progetti brutalisti hanno rimodellato Christchurch, in Nuova Zelanda, negli anni ’60 e ’70, arricchendo il paesaggio culturale e sociale della città. La loro opera più iconica, la Christchurch Town Hall, ha rischiato la demolizione dopo il devastante terremoto del 2011, che ha ucciso 185 persone e causato una distruzione diffusa. Ormai verso la fine dei loro 80 anni, Sir Miles e Maurice si riuniscono nella lotta per salvare questa sala da concerto di fama mondiale dalla demolizione. Attraverso rare riprese d’archivio e interviste esclusive, inclusa la loro ultima conversazione insieme, il film riflette sulla loro straordinaria eredità, sull’impatto comunitario della loro audace visione architettonica e sull’importanza duratura dell’architettura nel plasmare e arricchire le nostre vite.
Nota del regista
JANE: Mio padre era Maurice Mahoney, l’altra metà — meno conosciuta — della “iconica” partnership di architettura Warren and Mahoney. Da bambina ricordo che spesso gli chiedevano: “Perché Miles Warren si prende tutto il merito? …tutta la pubblicità? …il riconoscimento? …il titolo?” La risposta di Maurice era sempre la stessa: con genuina nonchalance liquidava la cosa dicendo: “Oh, può tenerselo. Io sono felice di stare sullo sfondo. Qui mi trovo molto meglio.” Maurice era timido, modesto, instancabile e un uomo di poche parole. Realizzando questo film ho capito che era anche (ora si starebbe imbarazzando) un genio.
RICK: Ho intravisto per la prima volta il potenziale di questo documentario nel 2010, quando ebbi l’onore di incontrare e intervistare Sir Miles Warren per un altro progetto. È corretto dire che Sir Miles era allora, e forse lo è ancora, l’architetto più noto della Nuova Zelanda. Durante l’intervista abbiamo parlato della progettazione e costruzione del Christchurch Town Hall: dall’idea nel 1966 al completamento nel 1972. Sir Miles spesso introduceva le sue frasi con “Maurice e io…”: “Maurice e io” questo, “Maurice e io” quello. Divenne chiaro che quell’edificio straordinario non era il risultato di un solo uomo, ma una collaborazione tra Sir Miles e il suo partner molto meno conosciuto, l’enigmatico Maurice Mahoney (e, come ho poi scoperto, anche l’eminente acustico Sir Harold Marshall). Mi incuriosiva sapere di più su questo “socio silenzioso” che aveva avuto un ruolo chiave nel dare forma alle visioni creative di Sir Miles. Poco dopo quell’intervista, la storia del Town Hall prese una piega inattesa.
JANE: Il 22 febbraio 2011, in meno di quaranta secondi, la vita delle persone di Christchurch venne capovolta. Il terremoto di magnitudo 6.3 colpì alle 12:53 di un martedì. Fu superficiale, incredibilmente potente, e con epicentro vicino al CBD. Nel dopo, era difficile trovare qualcuno che non fosse stato colpito duramente: ferite, traumi, lutti. Un’enorme parte della popolazione fu costretta a spostarsi e/o ad affrontare riparazioni e ricostruzioni, con inevitabili problemi assicurativi e complicazioni per anni. Mentre elaboravamo le perdite personali, affrontavamo anche la perdita, disorientante, della nostra città: oltre 1800 edifici del centro vennero demoliti, i punti di riferimento scomparvero e con loro i ricordi condivisi di una comunità ferita. All’epoca lavoravo in un’agenzia pubblicitaria, ma un paio d’anni dopo mi ritrovai “nel mezzo dell’azione”, alla Canterbury Earthquake Recovery Authority (CERA), l’agenzia governativa incaricata di coordinare la ricostruzione di città, infrastrutture e comunità. Nel team comunicazione e marketing supervisionavo la produzione di vari progetti documentaristici sulla ricostruzione e su iniziative di recupero guidate dalla comunità.
RICK: Fu in quel contesto che conobbi Jane. La mia società, Belmont, era stata incaricata di produrre alcuni progetti per CERA. Sapendo che era la figlia di Maurice Mahoney, le parlai della mia idea di un documentario sul Christchurch Town Hall. In quel periodo il destino del Town Hall era in bilico: i danni alle fondamenta spingevano i “poteri” a preparare la demolizione. Poi, nel 2018, Jane passò in studio per dirmi che a Maurice era stato diagnosticato un cancro al pancreas e che gli restavano pochi mesi. Fu il segnale per smettere di parlare e iniziare. Senza perdere tempo, cominciammo a filmare interviste con Maurice a casa sua e con Sir Miles e Maurice insieme a Ohinetahi: sarebbe stata la loro ultima intervista insieme; Maurice morì pochi mesi dopo, nell’ottobre 2018. Senza sapere ancora che forma avrebbe preso il film, continuammo a raccogliere interviste nei mesi successivi: da chi aveva partecipato alla costruzione originaria — Sir Harold Marshall e Barry Dacombe — fino a chi aveva lottato per il restauro dopo il terremoto.
JANE: Man mano che il “cast” cresceva, ognuno con esperienze e sguardi diversi, divenne chiaro che questa storia era molto più della storia di uno studio di successo, e più del destino di un edificio importante appeso a un filo. Maurice and I esplora temi universali di rispetto, amore e perdita. È una storia sul potere creativo della vera partnership, su mestiere, passione e innovazione, e sul potere trasformativo dell’architettura. A livello personale, è stato profondamente appagante accendere una luce su mio padre Maurice e sul suo contributo essenziale alla partnership Warren and Mahoney. In vita era felice di lavorare nell’ombra, contento che Miles fosse il frontman e ricevesse gli onori… ma questa volta, il nome illuminato è quello di Maurice.
Info
AutoreRick Harvie, Jane MahoneyPaeseNuova ZelandaDurata1.38.14CategoriaFilm Sull'arte












