Hal
Sinossi
Alcune idee diventano film. Alcuni film diventano domande. Ogni spettatore vede un film diverso. Cosa hai visto?
Nota del regista
ĀL non è solo un film, né soltanto l’idea di un film. Nasce da una frattura: per quasi cinque anni ho sviluppato un progetto precedente, Boo, in cui avevo investito tutto. Quando è stato rifiutato, mi sono ritrovato sospeso tra shock e paralisi: mi si chiedeva di andare avanti senza risorse, ma sapevo che quel film non poteva esistere in quelle condizioni. Ho scelto di non abbandonarlo, ma di sospenderlo, e di scrivere qualcosa che potesse nascere quasi dal nulla.
In quel passaggio ho capito che il dubbio non era un ostacolo da eliminare: era la materia stessa del processo creativo. Da qui l’idea di un dialogo in uno spazio metafisico tra un’idea appena nata e un’idea più vecchia, già “lasciata in sospeso”. HĀL — dal termine arabo “هل؟” (“È?” / “E se?”) — prende forma come un film sull’esitazione e sulla paura di creare, ambientato in Al-Sarmadeya, un luogo astratto e senza tempo in cui le idee attendono prima di diventare realtà.
Il film si apre nel buio: non come pausa, ma come soglia. È un invito a cambiare postura dello sguardo e attraversare l’incertezza invece di evitarla, lasciando che sia lo spettatore a completare il senso.
Info
AutoreOmar GarbyPaeseTunisiaDurata14.10CategoriaVideoarte












