Green lake

Sinossi

Un racconto noir di amore, vendetta e auto-redenzione. In una fabbrica di fertilizzanti fosfatici in decomposizione nello Yunnan, Hu Xin, un caldaista tormentato dall’annegamento infantile di una compagna di giochi, incontra Li Yue — una ragazza che assomiglia stranamente a quella che ha perduto. Attratto da lei contro la sua volontà e intrappolato tra il desiderio emotivo e una nebbia di identità errata, Hu Xin scopre gradualmente un oscuro segreto: la recente scomparsa nella fabbrica sembra puntare direttamente a Li Yue…

Nota del regista


Green Lake è stato girato nel 2023, un anno dopo la fine della pandemia di COVID-19 in Cina, e completato nel 2025: rilegge quegli anni attraverso la lente di una fabbrica di fertilizzanti fosfatici nello Yunnan. È una storia d’amore attraversata da vendetta e redenzione, che mescola toni noir e memoria personale. La fabbrica e i dormitori sono i luoghi della mia infanzia: la mia famiglia ci ha lavorato per generazioni. Oggi l’impianto è rinato grazie al ruolo del fosfato nelle batterie per veicoli elettrici, ma nella mia memoria resta oppressivo: acciaio, forni, fumo, maschere, e la minaccia costante del licenziamento. Mi interessava soprattutto Li Yue: il film evita l’horror esplicito, ma nel suo corpo zoppicante e nelle cicatrici (tracce di violenza) si concentra la ferita più profonda; il padre, presente solo come nome e cenere, finisce per diventare simbolo della fabbrica stessa, brutale e ineludibile. Molti dubitavano che questa visione fosse realizzabile, ma con un team dedicato siamo riusciti a darle forma: sotto immagini fredde e pesanti c’è un nucleo emotivo in fiamme, come il fuoco nella caldaia, che spero arrivi allo spettatore.

Info


AutoreLinwei ZhuPaeseCinaDurata39.07CategoriaAntropica

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