
Francesco Bartoli
Francesco Bartoli si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove si forma sotto la guida dell’artista Luciano Fabro. La sua ricerca si caratterizza per un approccio interdisciplinare che integra il disegno con tecniche come il frottage, il video, l’animazione e la performance, costruendo un linguaggio visivo complesso e stratificato.
Durante i quindici anni trascorsi all’estero, realizza numerosi progetti, tra cui spiccano le mostre personali al Museo Nazionale di Scultura di Valladolid e al Museo d’Arte Romana di Mérida, dove presenta l’installazione-film in 16mm a colori Una Forma in Comune. Partecipa alla 54. Biennale di Venezia all’interno del progetto Padiglione Italia nel Mondo con la mostra personale El Escondite presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid.
Le sue opere sono state esposte in prestigiose istituzioni e musei internazionali. Tra i riconoscimenti ricevuti figurano il premio Aiuti all’Arte Contemporanea (2010) del Ministero della Cultura spagnolo, il sostegno dell’Italian Council X e del PAC2021 del Ministero della Cultura italiano, nonché le selezioni ai festival PhotoEspaña (2010) e Documenta Madrid (2011).
Nel 2016 firma come regista e produttore il documentario In Search For Nothing, un progetto artistico sviluppato con migranti minori non accompagnati, presentato in sedi come Farm Cultural Park e il Museo Macro di Roma. Nel 2023 realizza il documentario di creazione Scolpire il vento, selezionato in numerosi festival internazionali ed ora parte della collezione permanente del Museo mudac di Carrara.
Tra le mostre internazionali più recenti: Scolpire la memoria alla Dìnamo Gallery di ESAP Porto (2021) e Ecos: la fuerza de los fragmentos al museo EAC – Espacio de Arte Contemporáneo di Montevideo (2024), in collaborazione con il Ministero della Cultura uruguaiano e l’IIC di Montevideo. In Italia, presenta le due mostre personali Scolpire il vento al mudaC – Museo delle Arti Carrara (2023), curata da Laura Barreca e vincitore del PAC2021, e il progetto site-specific Il Battito Evocato, al Museo Orto Botanico di Roma (2025).
