La prima serata di Asolo Art Film Festival si è conclusa sulle note dei Some are Echoes.

Some are Echoes è un gruppo musicale veneto nato nella zona di Montebelluna (TV), che grazie al suo sound ambient e post rock si è affermato arrivando fino alle top charts del Giappone.

Attivo dal 2017 e attualmente composto da 6 artisti (chitarra, flauto traverso, basso, tastiere, batteria, voce), la band ha esordito con il primo EP dal nome “Life Line”.

Il progetto nato solo quattro anni, ha man mano unito musicisti provenienti da diversi background: l’unione si è rivelata fortunata e li ha portati anche a vincere il contest “Matto Rosso”.

Il nome della band è fortemente evocativo dei suoni che si devono poi trovano armonia con lo spazio circostante, dando vita a sonorità ambient e ovattate, la cui percezione cambia da persona a persona evocando emozioni, ricordi, sensazioni; il tutto è accompagnato dall’ultima trovata del gruppo, ovvero proiettare immagini inerenti al contesto musicale, in modo da guidare l’ascoltatore nel suo viaggio interiore.
“L’idea ci è venuta dopo un grosso concerto a “Parco Manin” in cui abbiamo usato per la prima volta il proiettore. Alla gente è piaciuto moltissimo , ci sembravano molto più coinvolti e allora abbiamo deciso di continuare ad usarlo” ci ha raccontato Alessandro Antico, tastierista del gruppo.

La musica è una delle forme dell’Arte. Il territorio asolano è un luogo da sempre ad alta vocazione culturale. Asolo Art Film festival da voce e spazio alle espressioni artistiche del suo territorio.